5 consigli su come proteggere l’udito in estate

donna mano orecchio mare

Quando si pensa all’estate, la mente va subito al divertimento e alle tante attività all’aperto da svolgere insieme ai propri cari. D’altronde, le belle e lunghe giornate di sole offrono diverse opportunità di svago e relax, complici anche le ferie e la maggiore quantità di tempo libero a disposizione. 

A partire dalle vacanze al mare passando per i pic-nic nei parchi, i barbecue all’aperto e le visite alle città d’arte fino agli eventi in piazza, le sagre, i concerti, le discoteche e tutto ciò che propongono le sere estive.

Molte di queste attività, però, hanno un elemento in comune: il rumore

Questa cosa non va sottovalutata in quanto, come abbiamo visto in un post precedente, il rumore è una delle cause principali di perdita uditiva. Sebbene rappresenti un fattore di rischio soprattutto in ambito lavorativo, a causa dell’esposizione prolungata, anche il rumore prodotto in contesti ricreativi può avere un impatto negativo sull’udito.

Ciò non vuol dire rinunciare al divertimento, ma adottare qualche piccolo accorgimento affinché si possa conciliare lo svago estivo con il benessere uditivo

Ecco i nostri 5 consigli 

  1. Ai concerti e agli eventi musicali evita di stare troppo vicino agli altoparlanti

È davvero esaltante sentire della buona musica in piazza o in uno stadio, magari in compagnia di amici e parenti. L’estate, d’altronde, è il periodo in cui molti artisti sono nel mezzo dei loro tour al punto tale che c’è quasi l’imbarazzo della scelta sull’evento da scegliere. Bene, ottimo così, ma ricorda che durante questi eventi la musica oltrepassa la soglia di sicurezza degli 85 decibel. Scegli bene un posto non troppo vicino alle casse. E, di tanto in tanto, allontanati per qualche minuto così da consentire alle tue orecchie di recuperare dallo stress acustico.

  1. Spettacoli pirotecnici: sarebbe meglio coprire le orecchie.

Quello dei fuochi d’artificio è uno spettacolo per gli occhi davvero notevole. Un po’ meno per le orecchie che, invece, vengono sottoposte ad un rumore che può oltrepassare i 120 decibel. La pratica corretta per prevenire qualsiasi forma di shock acustico sarebbe quella di indossare appositi tappi per le orecchie, così da godersi lo spettacolo senza alcun timore per le ripercussioni uditive. Consiglio da tenere ancora più in considerazione quando ad assistere ai fuochi d’artificio sono i più piccoli.

  1. Sei solito usare motoscafi o mezzi simili? Prendi le giuste precauzioni.

Se sei un appassionato di nautica è di vitale importanza proteggere le tue orecchie indossando degli specifici otoprotettori. Non tanto a causa del rumore del motore come si sarebbe portati a pensare, quanto per il trambusto del vento che a determinate velocità supera i 100 decibel. Un po’ come quello che succede quando sei in moto o in un’auto decappottabile.   

  1. Nuotare e immergersi nell’acqua rinfrescante è una sensazione gradevole: goditela fino in fondo indossando tappi.

Non solo rumori, ma anche le infezioni possono mettere un freno improvviso al tuo ascolto. Hai mai sentito parlare de “l’orecchio del nuotatore”? È una forma di otite che può scaturire in seguito al contatto con i germi presenti nell’acqua. L’infiammazione, infatti, può indurre un rigonfiamento del condotto uditivo e causare un calo uditivo. Onde evitare spiacevoli conseguenze che possono rovinarti l’estate, anche in questo caso indossare dei tappi può essere il giusto compromesso per goderti l’esperienza in maniera sicura per le tue orecchie.

  1. La spiaggia cela alcune insidie per l’udito e, qualora ne fossi portatore, per i tuoi apparecchi acustici.

Trascorrere le giornate estive in spiaggia è sinonimo di relax, ma anche di attività ludiche all’insegna della musica ad alto volume. Anche in questo caso valgono i suggerimenti forniti per i concerti e gli eventi musicali in generale: meglio scegliersi una posizione non troppo vicina alle casse e far riposare ogni tanto le proprie orecchie.


Le insidie aumentano per chi indossa apparecchi acustici: calore, sudore, umidità, sabbia e creme solari rappresentano degli elementi che potenzialmente potrebbero arrecare danni ai dispositivi, alterando la qualità del suono o interrompendo l’ascolto.

Al netto di ciò, si consiglia di evitare il contatto diretto o indiretto con questi agenti potenzialmente dannosi. Inoltre, di evitare l’esposizione diretta del sole, di ricordarsi di togliere gli apparecchi acustici prima di tuffarsi in mare e di conservarli in posti al riparo da umidità e sbalzi climatici.

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