
Chi più e chi meno, tutti siamo destinati a sentire sempre peggio con gli anni che passano. Questa condizione è nota come presbiacusia e fa riferimento alla fisiologica riduzione della sensibilità uditiva durante la terza età, anche quando accentuata da fattori esterni (come l’esposizione prolungata ai rumori durante gli anni passati) o da una certa predisposizione genetica.
Viene ritenuta come la malattia invalidante più comune negli anziani. Forse è anche la più sottovalutata, complice una scarsa conoscenza e un approccio superficiale riservato a questo argomento.
Eppure diversi studi hanno evidenziato come la sordità possa avere sugli anziani diverse conseguenze, a partire dalla salute del cervello (maggiore rischio di demenza senile) e dal benessere mentale (ansia e depressione), fino al maggiore rischio di cadute accidentali causate dalla perdita di equilibrio (aspetto legato all’udito), incidenti stradali (sia alla guida, sia nella veste di pedoni) e a situazioni di isolamento che si ripercuotono sulla vita di tutti i giorni.
Al netto di queste evidenze scientifiche, diversi autori si sono interrogati sul potenziale degli apparecchi acustici come strumento di benessere per gli anziani. Uno studio particolarmente interessante è stato pubblicato sul Brazilian Journal of Otorhinolaryngology.
Ustando il World Health Organization Quality of Life Questionnaire, gli autori hanno valutato la qualità della vita delle persone senza e con gli apparecchi acustici, ma anche prima e dopo la programmazione degli stessi.
I ricercatori hanno raccolto i dati di 30 persone con perdita dell’udito di età superiore ai 60 anni e tutti pazienti di una clinica di logopedia. I volontari hanno risposto alle domande degli studiosi prima e dopo l’uso di apparecchi acustici.
Il questionario era composto da 26 domande, di cui due domande generali sulla qualità della vita e 24 associate a quattro aspetti: relazioni fisiche, psicologiche, ambientali e sociali.
Gli autori hanno riscontrato un miglioramento significativo della qualità della vita grazie agli apparecchi acustici. Ancora meglio dopo il fitting degli apparecchi acustici, poiché tutti i pazienti hanno valutato la loro qualità di vita come buona o molto buona.
“Si ritiene che hanno avuto una partecipazione più attiva nella vita sociale, evitando l’isolamento”, scrivono gli autori.
Sebbene alcuni sentimenti negativi non siano stati estirpati in seguito all’uso degli apparecchi acustici, lo studio evidenzia notevoli benefici per gli anziani riconducibili ai dispositivi.
“Possiamo suggerire che i servizi sanitari pubblici, coinvolgendo medici e logopedisti e audioprotesisti, debbano stabilire delle linee guida riguardanti lo sviluppo di programmi diagnostici condivisi per gli anziani con perdita di udito, in modo che possono godersi la vita sociale, mantenendo una buona qualità della vita”, si legge tra le conclusioni.
Gli apparecchi acustici, quindi, sembrano davvero essere utili agli anziani per poter godersi la vita al meglio delle proprie possibilità.
| Cookie | Durata | Descrizione |
|---|---|---|
| cookielawinfo-checbox-analytics | 11 months | This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics". |
| cookielawinfo-checbox-functional | 11 months | The cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional". |
| cookielawinfo-checbox-others | 11 months | This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other. |
| cookielawinfo-checkbox-necessary | 11 months | This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary". |
| cookielawinfo-checkbox-performance | 11 months | This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance". |
| viewed_cookie_policy | 11 months | The cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data. |