Perché ci sono tracce di sangue sul cotton fioc

uomo trova tracce sangue cotton fioc

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Chi utilizza i cotton fioc per la pulizia delle orecchie potrebbe trovarsi nella spiacevole situazione di trovarvi delle tracce di sangue. Perché succede? C’è da preoccuparsi? Vediamo quali sono le più comuni cause delle tracce di sangue sui cotton fioc.

Cotton fioc: strumento dannoso per l’udito

Non molti sanno che il cotton fioc, conosciuto in tutto il mondo come Q-Tips, non è un prodotto specifico per la pulizia delle orecchie, ma venne inventato nel 1923 fa Leo Gerstenzang con lo scopo di fornire uno strumento utile all’igiene dei più piccoli, prendendo spunto dai fiocchi di cotone che la moglie applicava all’estremità di uno stuzzicadenti.

Attualmente, i cotton fioc trovano una vasta applicazione in campo artistico (per realizzare eleganti sfumature), in campo medico (per prelevare campioni destinati ai laboratori analisi), in campo cosmetico (per applicare prodotti e creme) e per la pulizia delle orecchie. Tuttavia, questa prassi di uso comune è fortemente sconsigliata, poiché i bastoncini di cotone potrebbero causare lesioni ella pareti del condotto uditivo, molto sottile e delicato, attraversato da piccoli vasi sanguigni che potrebbero sanguinare causando tracce di sangue sul cotton fioc. Ciò si verifica soprattutto quando il soggetto ha la pelle delicata, soffre di problemi di coagulazione del sangue o in presenza di acne e piccole escoriazioni.

Nei casi più gravi, tuttavia, il sangue potrebbe essere provocato dalla rottura del timpano, sempre ad opera di un movimento brusco ed errato con il cotton fioc: in questo caso è importantissimo rivolgersi ad un otorino che si accerti dell’entità del danno e della perdita uditiva. Per la pulizia quotidiana infatti, i Q-Tips sono, oltre che dannosi per l’udito, anche inefficaci. Spingono il cerume verso il fondo dell’orecchio, rischiando di compattarlo e di creare un tappo. In commercio esistono appositi spray ceruminolitici e detergenti che garantiscono una pulizia efficace e sicura, che non lasci tracce di sangue sul cotton fioc.

Infezioni, traumi e malattie

Anche alcune malattie o infezioni all’orecchio possono lasciare tracce sanguinolente. L’otite purulenta, ad esempio, un’infiammazione che può colpire l’orecchio medio e l’orecchio esterno, presenta, tra i suoi sintomi, anche la fuoriuscita di sangue e pus dalle orecchie e la formazione di crosticine. In questo caso è necessario intervenire con la dovuta terapia farmacologica prescritta dall’otorino o dal medico di base, e non stuzzicare l’area interessata con le dita o con i cotton fioc.

Raramente, trovare tracce di sangue sul cotton fioc potrebbe anche essere indice di un trauma cranico o di un’emorragia interna in atto: ecco perché è importante non sottovalutarle quando le ritroviamo sul bastoncino cotonato e consultare un medico.

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